COME VESTIRE I NEONATI MESE PER MESE

Mi piacerebbe avervi di fronte per vedere quante di voi non si sono poste la domanda: come devo vestirmi con questo tempo? E’ difficile risolvere il dilemma quando riguarda noi che possiamo vestirci e spogliarci all’occorrenza figuriamoci per dei neonati che ancora non possono dirci se hanno caldo o freddo.

come vestire i neonati

Diversi sono i fattori da considerare, intanto noi ci muoviamo e disponiamo di capi diversi dai loro sia come tipologia che come materiali, ovviamente è tutto più semplice in estate o inverno, ma in primavera e in autunno? Ogni tanto mi chiedo perché deve essere tutto così complicato…

Chiaramente ora che vi scrivo sono passati alcuni mesi dalla nascita della mia piccolina, nata in pieno inverno, ma ricordo come fosse ieri, che quando è stato il momento di acquistare il primo corredino, mi posi le stesse domande, quindi vorrei specificare che le informazioni a seguire sono valide oggi come allora, conclusioni a cui sono giunta dopo aver parlato con un medico specializzato in Pediatria, una neonatologa e un’ostetrica.

REGOLA #1
Vestire in eccesso i neonati è da ritenersi utile solo il primo giorno di vita dopodiché è controproducente poiché aumenta il rischio di SIDS e di malanni, per questo consiglio l’uso del body a maniche lunghe solo il primo giorno e se nati d’inverno.

I neonati, al contrario di ciò che si è soliti pensare, sono sensibili al freddo unicamente nei loro primi giorni di vita che solitamente trascorrono in ospedale, con il passare del tempo il corpo del bambino riesce a mantenere stabile la temperatura corporea e termoregolarsi.

Al contrario di quanto si creda le “correnti d’aria” non rappresentano alcun rischio per un organismo se non nel caso in cui, questo sia sudato. E’ opportuno pertanto soffermarsi su come evitare che il bimbo sudi, scegliendo ad esempio capi in materiali naturali. Il cotone e la lana trattengono il calore, mentre i tessuti sintetici oltre a far sudare, non mantengono molto caldo e spesso sono proprio la causa della pelle sudata e umida, responsabile di spiacevoli raffreddamenti stagionali.

Il principio di base è vestirlo abbastanza da non fargli avere freddo ma non così tanto da farlo sudare.

REGOLA #2
I bambini vanno vestiti come noi, per cui se noi abbiamo caldo, anche loro ne avranno e di solito loro hanno più caldo degli adulti. Ora ammetto che quando ho chiesto consiglio per vestire la mia piccola e mi sono sentita dire questo, ho cominciato a spazientirmi…cosa significa? 

In casa io sto con pantaloni e maglia a maniche lunghe, quindi come mi devo regolare?

Questa è sicuramente una regola generale che può aiutare a dare un’indicazione ma è bene sapere che non è sempre valida, ogni adulto e ogni neonato è differente, la temperatura percepita cambia in base a quantità di grasso, di muscoli e tipologia di costituzione, anche in caso di neonato, se il neonato è grassottello è più possibile che percepisca più caldo rispetto a uno smilzo, pertanto a mio parere, occorre imparare a conoscere il proprio bambino osservandolo con attenzione e seguire ciò che lui e il suo corpo ti dicono di fare.

Il neonato sente freddo quando il suo viso si presenta pallido con macchie bianche e rosse o quando tende a respirare più velocemente, al contrario le sue guance appariranno rosse se invece sente caldo.

E’ opportuno però prima che si verifichino tali condizioni controllare la sua temperatura corporea. Il metodo più attendibile, è quella che si percepisce dietro il collo, se la nuca e la schiena risulteranno calde e umide di sudore, inutile dire che il piccolo ha caldo. La temperatura delle mani e dei piedini invece, soprattutto nelle prime settimane di vita, non è mai la quella reale.

REGOLA #3
Accessori. Le calzine vanno messe sotto le tutine, e non sopra! Queste aiutano a tenere il bambino in una condizione di tepore che può favorire il suo benessere, sempre che la temperatura esterna non sia troppo alta. Se fuori è caldo e i piedini sono freschi e rosei non occorre mettere i calzini, mentre se i piedini sono freddi con un colorito che tende al bianco è meglio farglieli indossare a prescindere dalla temperatura esterna.

Il cappellino è fondamentale sia di inverno per proteggerlo dal freddo che d’estate per proteggerlo dal sole. La testa tende a disperdere molto calore e per questo motivo va coperta, questo aiuta a ridurre la termo dispersione e a mantenere la temperatura il più possibile costante, inoltre quando i bambini sono molto piccoli potrebbero insorgere fastidiose otiti, anche per questo i cappellini sono molto importanti per proteggere le orecchie.

Inutili invece le scarpine fino a che non muovono i primi passi.

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